Giornata iPhone5

Oggi è in programma uno dei keynote più attesi di Apple: la presentazione dell’iPhone5. Dopo mesi di attesa, indiscrezioni, proclami e il rincorrersi di rumors a volte veri e a volte molto falsi, finalmente ci siamo.

Oggi è in programma uno dei keynote più attesi di Apple: la presentazione dell’iPhone5. Dopo mesi di attesa, indiscrezioni, proclami e il rincorrersi di rumors a volte veri e a volte molto falsi, finalmente ci siamo.

Alle 18.oo (ora italiana) calerà il sipario sul nuovo iPhone5 (si spera) e altre novità che ormai stanno bollendo in pentola anche da troppo tempo.

Questo sarà anche il primo keynote non guidato da Steve Jobs, che (come tutti sanno) ha lasciato la guida dell’azienda, ma dubito fortemente che non si farà vedere, anzi mi aspetto una sorta di passaggio di consegne tra lui e il nuovo CEO Tim Cook.

Vi invito a leggere il mio post su MondoLibero, dove faccio qualche pronostico sulle novità dell’iPhone5.

[highlight]Ma soprattutto vi aspetto alle ore 18 sulla pagina facebook di MondoLibero, dove commenterò in diretta tutte le novità del keynote![/highlight]

 

Nike+ VS RunKeeper

Con la maglietta ancora umida di sudore, voglio fare una breve recensione sui due software di tracking che ho usato ultimamente durante le mie sessioni di corsa.

RunKeeper

RunKeeper è un software di tracking geografico che si basa sul segnale GPS del telefonino per effettuare il tracciamento del percorso effettuato. Questo software è pensato principalemente per sportivi che corrono a piedi o in bicicletta, ma anche per chi semplicemente ama le camminate e vuole tenere traccia di tutte le informazioni su ogni singola sessione. Questo software è composto da una community web sulla quale è possibile iscriversi, creare un proprio profilo utente e iniziare a salvare tutte le informazioni relative alle attività; mentre l’altra faccia della medaglia è l’app da scaricare sul proprio telefonino (io ho un iPhone) che si avvia all’inizio della sessione e traccia con il GPS tutto il percorso effettuato. Mentre si corre è possibile ascoltare la propria playlist preferita e anche una simpatica vocina che ogni 5 minuti ti comunica la strada fatta e il tempo sul kilometro.

Una volta finita la corsa, questi dati vengono salvati online sulla community e si possono condividere sui principali social networks, oltre ovviamente ad un potentissimo apparato di statistiche e misurazioni come la velocità media, il tempo sul kilometro, l’andatura, le calorie bruciate e addirittura il disegno del percorso su Google Maps. Davvero ben fatto e molto curato sia graficamente che strutturalmente. RunKeeper è un’applicazione che segue il cosiddetto modello freemium, cioè tutte le funzioni di base del software sono completamente gratuite, mentre per accedere a servizi aggiuntivi e specifici è necessario pagare una somma di denaro.

Il mio giudizio è davvero buono e anche l’esperienza di utilizzo è stata molto soddisfacente.

Nike +

NikePlus è un progetto che Nike ha avviato da ormai 2 o 3 anni (anche se non ricordo con precisione). Inizialmente era stato promosso in maniera combinata con Apple e veniva venduto come una sorta di kit per iPhone con un sensore da mettere dentro le scarpe che rilevava tutti i dati della corsa. Come modello di business non era niente male perchè faceva vendere sensori ed iPhone ad Apple e scarpe da running appositamente studiate con piccoli vani in cui incastrare i sensori a Nike.

Io possiedo ancora uno di quei sensori e devo dire che è stata un’esperienza tutt’altro che esaltante perchè prima di tutto è scomodo dover inserire un sensore dentro una scarpa, poi era necessario fare una sorta di calibrazione iniziale e il sistema anche a regime non era molto preciso! Per questi motivi, a mio modo di vedere, Nike+ non ha avuto un grande successo, almeno fino adesso.

Oggi invece (anche spinti dalla concorrenza) Nike ha ripensato il sistema basandolo sul sensore GPS già inserito dentro l’iPhone e ha eliminato in un colpo solo tutte le problematiche che vi ho appena elencato. Ho provato la nuova app Nike+ e devo dire che ne sono rimasto davvero estasiato!

Anche il software della Nike presenta tutte le features che ho elencato per RunKeeper, ma offre anche delle funzioni in più soprattutto nella condivisione dei dati e nella creazione di “piccole competizioni” tra gli amici. Inoltre Nike+ è completamente gratuito e non c’è nessuna funzione a pagamento, oltre ad offrire una user experience davvero spettacolare, in particolare sul sito della community, come per esempio la funzione che ti crea una specie di filmato del percorso sulla mappa di Google… amazing!!

Sul sito Nike+ è possibile impostare una valanga di funzioni per allenarsi con una dovizia di dettagli degna di un preparatore atletico (anche mio padre, che è un professore di educazione fisica e ha una lunga carriera di preparatore, è rimasto impressionato!).

Se RunKeeper è un buon sistema, quello della Nike è, a mio parere, superiore sotto tutti gli aspetti, soprattutto per quanto riguarda l’interfaccia utente della community: un vero capolavoro di ingegneria informatica, design e user experience.

Bad iPhone

In questo post voglio iniziare ad introdurre una delle mie grande passioni: i prodotti della Mela.

Non posso nascondere di essere caduto in una semi-ossessione per tutti i prodotti della casa di Cupertino, ma devo anche riconoscere che dopo lo switch (ormai da 4 anni), il mio rapporto con il computer è decisamente migliorato.

Dato il lavoro che faccio, ho un rapporto con il mio mac del tutto assimilabile ad un rapporto sentimentale, quindi è importantissimo che ci sia un grande feeling tra le parti e che non ci siano conflitti, queste condizioni poi si trasformano in maggiore produttività e soprattutto maggiore soddisfazione. Il tempo perso a cercare di tenere “pulito” il mio vecchio pc era davvero diventato un macigno sulle mie ore di lavoro, grazie a Mac ho eliminato completamente tutto queste ore, che comunque adesso perdo sui social network, quindi non produco di più, ma sicuramente sono molto più soddisfatto!!!

Ormai da qualche anno Apple ci ha abituato ad avere tra le mani dei prodotti di qualità certamente superiore agli altri, ma decisamente più costosi! La tendenza, purtroppo, sta andando decisamente verso la “commercializzazione” anche per la casa di Cupertino, quindi i prezzi si stanno (leggermente) abbassando, ma cominciano ad affiorare quei problemi sui nuovi prodotti che di solito non erano prerogativa Apple!

Tutte le grandi aziende di software ed elettronica, hanno esigenze di mercato molto diverse dai tempi necessari al bug fixing, per cui può succedere che alcuni prodotti dopo il lancio commerciale presentino problemi di malfunzionamento ed errori, che vengono poi correnti con software update e versioni successive.

Diciamo che questo atteggiamento è stato molto raro da parte di Apple e soprattutto fino a quando la diffusione dei prodotti era limitata, non era molto difficile “correggere” piccoli difetti di fabbrica. Oggi non è più così, se Apple vende 1,7 milioni di iPhone4 dopo 3 giorni dal lancio (solo tra USA, Canada e UK) si intuisce che non parliamo più di prodotti di nicchia, ma di vera elettronica di consumo con tutti i suoi pregi (prezzi che calano) e i suoi difetti (qualità che cala)!

Senza dilungarmi con la discussione sui problemi di ricezione di iPhone4, volevo mostrarvi uno stralcio di un talk show americano: il David Letterman Show. Questo programma è uno dei miei preferiti e mi fa apprezzare una grande qualità degli americani, ossia la capacità di fare satira! Purtroppo la situazione italiana è molto più triste e basta pensare alla fine che ha fatto Daniele Luttazzi, che, a mio parere, è il personaggio con le caratteristiche più simili a Letterman. (NB Questo paragone non lo faccio perchè Luttazzi è un mio compaesano, ma perchè lo penso davvero!)